DENTRO UNA TRADIZIONE
Fin dall’alto medioevo la birra (cerevisia) era la bevanda comune delle popolazioni del Nord Europa. Essa consisteva inizialmente in un decotto di cereali fermentati (orzo, farro) molto denso, poco conservabile e non trasportabile per lunghe distanze.
Fu all’interno dei monasteri benedettini dell’VIII e IX secolo che, grazie al perfezionamento del metodo di produzione
e all’aggiunta del luppolo - conservante ed amaricante naturale -, la birra divenne la bevanda a noi familiare, e poté essere prodotta su vasta scala e trasportata.

Il luppolo compare per la prima volta come ingrediente della birra in una carta dell’abbazia benedettina di Reims
in Francia, verso il 786.

Già nel IX secolo in una piantina dell’abbazia di San Gallo,
in Svizzera, figurano ben tre locali adibiti alla produzione
della birra.